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Corrente del Golfo sempre più Debole

Alcuni recenti studi pubblicati sulla rivista scientifica Nature hanno messo in evidenza un cambiamento della nota Corrente del Golfo.

L’anomalia era già stata ipotizzata in un futuro prossimo, con lo scioglimento del ghiaccio artico marino che avrebbe alterato i processi chiave che guidano la circolazione generale degli oceani e quindi la ridistribuzione del calore tra le latitudini tropicali e quelle polari.

La corrente nasce nel golfo del Messico, in cui grandi masse di acqua tropicali vengono riscaldate dall’azione diretta della radiazione solare incidente e trasportate verso l’Atlantico settentrionale. Quando poi questa l’acqua si raffredda e risulta più densa per la salinità intorno alla Groenlandia, tende a sprofondare e viaggiare verso le zone equatoriali per poi risalire (decisamente più calda) e fare il viaggio inverso.

Dalle osservazioni eseguite dalla dott.ssa Marilena Oltmanns, ricercatrice presso GEOMAR – Helmholtz Center for Ocean Research in Kiel Germania, è emerso che che in seguito alle estati più calde la Corrente del Golfo durante la stagione invernale risulta disturbata.

Infatti lo scioglimento dei ghiacciai groenlandesi a bassa salinità, rende l’acqua meno pesante e rende più difficile lo sprofondamento dell’acqua fredda.

Di sicuro un bel campanello di allarme visto che le proiezioni non vedevano questo cambiamento già nel breve termine.

Gli effetti dell’indebolimento della circolazione oceanica

La circolazione dell’Atlantico meridionale si è indebolita a partire dal 2008, secondo le osservazioni fatte da David Smeed, scienziato presso il Britain’s National Oceanography Center in Southampton. Dalle sue analisi si evidenzia una riduzione della sua forza del 15%.

Questo record negativo comporta una riduzione del flusso di acqua pari a circa 3 milioni di m3 di acqua al secondo (15 volte la portata del Rio delle Amazzoni).

Questo rallentamento della circolazione termoalina atlantica (AMOC) risulta essere il più importante dell’ultimo millennio.  Infatti altri studi arrivano a simili conclusioni dove si prevede un ulteriore indebolimento della circolazione, con il procedere del cambiamento climatico, con il rischio non trascurabile di un improvviso blocco.

Non è prevedibile quanto vicino possa essere questo evento, ma sicuramente tale eventualità desta non poche preoccupazioni.

I dati che gli esperti stanno osservando sono molto importanti e ci permettono di capire come potrebbe mutare la circolazione termolaina, di cui fa parte la Corrente del Golfo, e come sappiamo questa ha un pesante impatto sul clima Europeo occidentale.

Quali conseguenze porterà? Sarà meglio evitarlo!

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