Orto: Cosa fare nel mese di Febbraio

Il Mese di Febbraio è uno dei mesi in cui l’orto richiede ancora poco tempo, ma è il momento buono per iniziare i preparativi per la produzione estiva. Bisogna però continuare a tenere di conto le condizioni climatiche in cui si va ad operare, infatti in questo periodo è più probabile che si verificano gelate sui settori settentrionali della penisola.

Cosa Seminare a Febbraio?

Il tempo in questo periodo può dare luogo a sbalzi termici che possono andare a compromettere la semina. Il nostro consiglio, è quello di seminare poco, (semina a scalare) in maniera da avere un minor rischio di aver buttato tempo e soldi e avere prodotti freschi più a lungo.

Ecco quindi gli ortaggi che possono essere coltivati in questo mese di Febbraio:

  • Cipolle (Temperatura Minima del suolo 5°C)
  • Barbabietole (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Rucola (Temperatura Minima del suolo 5°C)
  • Piselli (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Cicoria (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Ravanelli (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Fave (Temperatura Minima del suolo 5°C)
  • Prezzemolo (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Spinaci (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Lattuga (Temperatura Minima del suolo 4°C)
  • Carote (Temperatura Minima del suolo 5°C)

Fasi Lunari di Febbraio per la Semina

Fasi Lunari Febbraio 2018: La luna Calante o luna Vecchia buona per seminare è dal 1 al 15 febbraio.

Quanto Annaffiare a Febbraio?

A Febbraio bisogna evitare di annaffiare il terreno, specie se risulta già di per se umido, e se il freddo si fa ancora sentire. Consigliamo semmai di andare a coprire con dei teli di plastica il seminato, fin all’uscita dal terreno delle prime foglioline.

Lavorazione del Terreno a Febbraio

A Febbraio, è il momento buono per concimare il terreno utilizzando se possibile concimi naturali come il letame. Cercate comunque di tenere smosso il terreno cosi che possa assorbire bene l’acqua evitando inutili ristagni. Questo permette di disfarci di alcuni parassiti del suolo a causa dell’esposizione a temperature più fresche.

 

Che altro dire, tutti all’opera e buona semina!

Autore dell'articolo: Fabio Porro