Abbondanti nevicate in arrivo sulle Alpi al Nord-ovest, picco tra Lunedì e Martedì

Buona giornata, oggi domenica ulteriore rinforzo della pressione sul Mediterraneo centro-orientale, mentre una vasta depressione sulle Baleari continua a stazionarie su quello occidentale richiamando correnti umidi e miti sciroccali in rinforzo sui nostri bacini.

Avremo quindi rovesci persistenti sul Nord-ovest della penisola sopratutto sul Piemonte dove nelle prossime 72 ore sono attesi localmente 300mm di precipitazioni .

Tra la sera di Lunedì e martedì la depressione sulle baleari transiterà col suo fronte freddo sull’alto Nord-est ed il Centro portando rovesci sparsi e meno intensi.

Ma andiamo al dettaglio per la situazione neve del Piemonte ove arriveranno metri di neve sulle Alpi sopra i 1500m soprattutto , oro colato vista la siccità che il territorio ha patito nelle scorso 2017. Pensate solo che intense precipitazioni in questo territorio si ricordano solo con l’alluvione del Dicembre 2016.

Invitiamo visto anche la tanta pioggia in caduta sulle prealpi Piemontesi e pianura occidentale a seguire gli avvisi della protezione civile (Clicca Qui) in quanto ci potrebbe stare il rischio di allagamenti, frani o qualche esondazione dei torrenti minori.

Nevicate e Temporali

Inoltre non sarà da escludere la formazione di temporali tra domani sera e Martedì tra Liguria orientale e Piemonte. Dove invece tra le Alpi Graie, Pennine e Lepontine i disagi saranno dati da tanta neve che cadrà in poco tempo per cui vi consigliamo di evitare di addentrarsi in queste zone con elevato rischio di maltempo.

Nevicate deboli -moderate tra Alpi Lombarde e nord-est tra Lunedì e Martedì soprattutto con quota neve inizialmente sopra 1600-1700m in scesa sui 1200-1300m. Qualche fiocco dovrebbe tornare a scendere anche sull’Appennino da metà settimana sperando sia una settimana di ripresa anche per questa importante catena montuosa e sciistica che sta patendo il caldo anomalo di questo inizio Gennaio

In mappa le temperature previste fino a Martedì a 1550m:

Come al solito seguiremo questa delicata situazione. Al prossimo aggiornamento!

 

 

 

Autore dell'articolo: Baggiani Federico

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