Emissioni 2017: saltato l’obiettivo di Parigi

I dati diffusi nel mese di Novembre dal Global Carbom Project, sono molto deludenti e non vanno sicuramente nella direzione giusta. Gli accordi di Parigi di Aprile 2016, ponevano la loro base nel separare le emissioni dalla crescita economica prevista negli anni a venire.

Sembrava che tutto ciò fosse possibile, ma solo per un breve periodo. Difatti dopo un periodo di ristagno, le emissioni hanno ripreso a crescere.

La ricerca svolta da un pool di scienziati e ricercatori, ha evidenziato un forte aumento delle emissioni, con il raggiungimento di ben 41 tonnellate.

La causa è da ricercare nell’aumento del 2% dei combustibili fossili. India e Cina sono indicati come fautori di questi aumenti, con le emissioni che invece sono schizzati verso il 6%.

Secondo le ultimi analisi le emissioni del GCP, le emissioni dovrebbero toccare il picco attorno al 2020. Poi si dovrebbe iniziare la discesa, basta che il riscaldamento globale resti sotto la soglia termica dei 2°C.

Gli esili e anche pessimi risultati di questi ultimi mesi, confermano la non volontà  di agire da parte di alcuni Stati per migliorare le condizioni ambientali globali.

I buoni propositi della Conferenza di Bonn del 21 Novembre scorso e quella di Parigi del 2016, come indicano alcune “voci” potrebbero rimanere solo sulle carte.

Autore dell'articolo: Fabio Porro

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