La vendemmia 2017 è la peggiore del Secolo

Sono i dati sconfortanti forniti in questi giorni dall’Assoenologi, che raggruppa oltre 4000 tecnici sparsi su tutto il nostro Territorio. Le condizioni anomale climatiche hanno determinato un crollo della produzione, rispetto allo scorso anno del 24%.

Caldo opprimente e siccità durante la stagione estiva ed estese gelate della Primavera, hanno determinato l’ingente calo produttivo, danneggiando seriamente i vitigni mentre era in corso la fioritura.

L’unica magra “consolazione” è che nonostante questi dati funesti, rimaniamo ancora i primi produttori di ottimo vino al Mondo tenendo “testa” a Francia e Spagna. A livello regionale “consola” l’incremento produttivo della Campania con il suo 5% positivo.

Dati molto negativi invece per Lazio e Umbria ( -40%), Toscana e Puglia ( -30%) e Piemonte con il suo -15%. Era dal lontano 1947 che la produzione italiana non toccava valori così bassi.

Condizioni climatiche così estreme potrebbero nuovamente ripersi negli anni a venire, ma al momento… brindiamo con i Vini italiani!

 

Post Author: Fabio Porro

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