Terremoto dell’Isola d’Ischia accelerazione del suolo di circa 0.28 g

INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sta svolgendo sia attività sul campo sia elaborazioni dei dati nelle sale operative INGV del Centro Nazionale Terremoti di Roma e dell’Osservatorio Vesuviano (OV) a Napoli per approfondire la comprensione del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia il 21 agosto 2017, alle ore 20:57 italiane a 1 km SW di Casamicciola Terme (NA), con coordinate geografiche (lat, lon) 40.74°, 13.90° a una profondità di circa 2 km.

Da una prima analisi, gli studiosi affermano che il danneggiamento rilevato nella zona alta di Casamicciola con intensità macrosismica VIII, oltre alla scarsa resilienza del costruito, è dunque imputabile sia alla superficialità dell’evento, che all’amplificazione locale dei terreni che ha dato valori di accelerazione del suolo di circa 0.28 g e di velocità di scuotimento del suolo di quasi 18 cm/s.

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In questo video tratto dal canale di Repubblica TV, Un genitore sta riprendendo i piccoli mentre giocano con le bolle di sapone durante una festa di compleanno in piazza Maio, a Casamicciola. Poi, all’improvviso, la scossa che genera il panico. Fortunatamente non si fa male nessuno.

Fonti di Riferimento INGV, Repubblica Tv

Autore dell'articolo: Pardini Andrea