NOAA continua il trend preoccupante con Luglio 2017

La NOAA ha pubblicato di recente i dati di Luglio 2017 e come era immaginabile, viene confermato il preoccupante trend che ormai si ripete di mese in mese.

 

Anomalie Temperature Globali Luglio 2017
Anomalie Temperature Globali Luglio 2017

Come si evince dalla seguente mappa su scala globale, diversi settori hanno fatto registrare anomalie positive. Qualche anomalia negativa è stata registrata in Russia, nel Canada orientale, India e vari settori del comparto oceanico meridionale. Nel complesso la situazione vede però una anomalia positiva di +0.83°C.

Precipitazioni

Le precipitazioni, sempre parlando su scala globale hanno visto in alcuni settori l’alternanza di periodi particolarmente secchi ad altri che han visto molta più pioggia del normale.

Anomalie Piogge Globali Luglio 2017

Meno pogge come si evince dalla mappe negli Stati Uniti e gran parte del territorio Sudamericano, mentre più precipitazioni sui settori del nord-europeo e quello Russo.

La Situazione in Italia

In Italia, facendo riferimento ai dati elaborati dall’ISAC-CNR, Luglio è stato il decimo più caldo della serie storica, con una anomalia positiva di +1.69°C. Dato meno elevato rispetto a quello di Giugno ma comunque sempre in un trend sopra media.

A livello precipitativo, abbiamo avuto ancora forti anomalie negative che hanno visto l’incrementarsi della carenza di precipitazioni, portandoci in una situazione di crisi idrica, con il 45% in meno di precipitazioni. Maggiormente colpite regioni come: Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna; pochi i settori del nostro paese che hanno registrato precipitazioni prossime alla media tipica del periodo.

Anomalia Precipitativa Italia Luglio 2017

Attualmente tutti speriamo nel ritorno della pioggia, diffusa su gran parte del territorio, ma ciò che ci deve preoccupare adesso è lo stato in cui adesso si trova il terreno nel nostro territorio: il tanto caldo e la manca d’acqua lo hanno reso come impermeabile. Inoltre i nostri mari sono parecchio caldi, la cui alta inerzia termica, può essere un fattore che potrà dar luogo a sistemi temporaleschi molto intensi!  Interessante quanto scritto dal meteorologo Filippo Thiery sul suo profilo Facebook che abbiamo allegato qua sotto.

Fonti di riferimento NOAA, ISAC-CNR

Autore dell'articolo: Pardini Andrea