Neve anche su Marte

No non siamo impazziti, ma è quanto afferma uno studio fatto dal alcuni ricercatori francesi e pubblicato di recente sulla rivista Nature Geoscience. (Accedi all’Articolo)

Su Marte l’atmosfera è fredda ed estremamente rarefatta, in queste condizioni, l’umidità relativa, anche se estremamente bassa in confronto a quella sulla Terra, può raggiungere occasionalmente la saturazione, determinando la formazione di nubi di ghiaccio d’acqua.

Gli esperti utilizzando poi, un modello al computer in grado di calcolare l’evoluzione tridimensionale dello stato dell’atmosfera in due specifiche zone d’interesse, Tharsis Montes, (un complesso di tre vulcani situati sulla superficie del pianeta Marte, in prossimità dell’equatore, ad ovest delle Valles Marineris) e Amazonis Planitia, (una vasta pianura); hanno scoperto che il raffreddamento delle particelle delle nubi di ghiaccio d’acqua durante la gelida notte marziana può creare condizioni instabili all’interno della nube, innescando lo sviluppo di pennacchi di neve in caduta. Queste turbolente tempeste, che si formano solo di notte, hanno l’effetto non solo di depositare neve sul suolo marziano, ma anche di rimescolare in modo vigoroso l’atmosfera, coerentemente con quanto rilevato dagli strumenti del lander Phoenix della Nasa.

Le dinamiche di queste tempeste sono simili alle nostre terrestri chiamate “microbust“, ossia forti correnti d’aria discendenti che provocano una rapida precipitazione di pioggia o neve. (Per approfondire).

Scoperta dunque molto interessante che da luogo a nuove ipotesi riguardanti il ciclo dell’Acqua sul pianeta Marte

Autore dell'articolo: Pardini Andrea