In Groenlandia onde fin a 100 metri

No non parliamo di Surf! Vi ricordate lo scorso 17 giugno 2017, un’onda entrando in un fiordo in Groellandia, aveva distrutto alcune case di Muugaatsiaq e che quattro persone risultavano disperse,.. non è stato subito ben chiaro cosa avesse causato il piccolo tsunami inizialmente si era ipotizzato un terremoto visto che nella zona era stato registrato un sisma di M 4.1. Così un gruppo di ricercatori è giunto sul posto per capire cosa è realmente successo e cosa ha provocato il fenomeno.

Dallo studio è emerso che una gigantesca frana è scivolata dai fianchi del fiordo Karrat, sulle coste occidentali dell’isola, generando onde alte anche 100 metri che si sono abbattute sulle rive dell’insenatura raggiungendo anche il piccolo villaggio di pescatori a 20 chilometri di distanza.

Fonte Immagine Focus

Il sisma di 4.1 è stato generato dalla frana che è stata imponente nella sua corsa verso il mare scivolando da circa 1.000 metri d’altezza rispetto al livello del mare e quando la massa di terra è giunta in mare, ha frantumato in numerosi pezzi un ghiacciaio galleggiante.

L’insieme dei fenomeni ha prodotto onde alte tra i 90 e i 100 metri che hanno colpito la costa da dove era scivolata la frana. L’energia dell’acqua è stata tale che le onde, anche dopo aver attraversato il profondo fiordo, hanno raggiunto la costa opposta, a sei chilometri di distanza, con una forza tale da superare una collina alta 50 metri. A 30 chilometri di distanza dalla frana l’acqua ha prodotto onde alte 10 metri.

Hermann Fritz del Georgia Institute di Atlante afferma che “gli tsunami generati da frane, possono interessare aree più ristrette rispetto a quelli prodotti dai terremoti, ma possono creare onde più alte ed essere più devastanti”.

Mega-Tsunami nella storia

Le onde originate da questa frana sono state piuttosto limitate. Anni passati, il 9 luglio del 1958 un terremoto di M 8,3 a Lituya Bay, in Alaska, innescò una frana che nello stretto fiordo creò onde alte circa 525 metri. L’onda sradicò alberi e suolo dall’altra parte del golfo e sconvolse l’intera baia, distruggendo tre pescherecci ancorati lì e uccidendo due persone. Tuttavia, non appena l’onda raggiunse il mare, si esaurì velocemente.


Simulazione dello Tsunami

Le Cause

Per quanto riguarda la zona della Groenlandia, le rocce di molti versanti delle montagne che cadono a picco nei fiordi sono tenute insieme dal freddo e dal ghiaccio, ma con l’aumentare delle temperature del pianeta, il freddo si fa meno presente e distacchi simili possono diventare più frequenti. Durante le ricerche gli scienziati hanno scoperto anche l’esistenza di un’altra potenziale frana presente nel Karrat Fjord che potrebbe generare un nuovo Tsunami, e per questo motivo gli abitanti del paese sono stati spostati a Uummannaq, luogo ritenuto più sicuro.

Fonti di riferimento [Focus, geology.com]

Post Author: Pardini Andrea

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