Sguardo ai temporali di ieri al nord

Parliamo dell’MCS che ieri ha interessato buona parte del Piemonte, successivamente Lombardia centrale ed Emilia Romagna. Come vedete dall’immagini si tratta di un sistema temporalesco a mesoscala (dimensioni spaziali alquanto limitate) costituito da diverse celle ravvicinate tra loro in diversi stadi . Generalmente persiste per diverse ore e può percorrere molti km alquanto attivo e viene supportato dal continuo ricambio tra celle in dissoluzione e celle giovani in formazione lungo la linea di discontinuità frontale. Nel suo cuore convettivo le nubi toccano temperature inferiori ai -50°C.

Per quanto riguarda la scorsa notte il sistema ha fatto registrare quasi 100mila fulmini al Nord tranne pochissimi segnalazioni di grandine grossa tra cuneese e modenese come visto in pagina, alla maggiore sono stati segnalati danni da venti di downburst (venti lineari generati dalla scesa dal temporale delle forti precipitazioni , da non confondere con tornado il quale ha venti rotatori) come in foto a Fiorenzuola in provincia di Piacenza .

Da notare inoltre l’intenso temporale che da Venezia è arrivata fino a sud della Croazia percorrendo quasi 600km

Autore dell'articolo: Pardini Andrea