Giro d’Italia 2017: 12° Tappa Forlì>Reggio Emilia

Allo spagnolo Omar Fraile la Tappa Bartali, battuti Rui Costa e Rolland

Omar Fraile (Team Dimension Data) è l’uomo del giorno nella “Tappa Bartali”, la Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna. Lo spagnolo è stato tra i primi ad attaccare, prima insieme al connazionale Mikel Landa (Team Sky) poi con Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team). Battuti in uno sprint ristretto l’ex Campione del Mondo Rui Costa (UAE Team Emirates), il francese Rolland e il vincitore dell’Abu Dhabi Tour 2016 Tanel Kangert (Astana Pro Team), con Fraile nella prima fuga di giornata. Tom Dumoulin (Team Sunweb) conserva la Maglia Rosa su Nairo Quintana (Movistar Team), nonostante i tentativi sull’ultima salita odierna di Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida)  e Thibaut Pinot (FDJ).

Il Percorso

12° Tappa Forlì Reggio Emilia 229km. Tappa per velocisti con partenza da Forlì che ha già ospitato per ben diciannove volte il Giro tra partenze e arrivi, con una prima parte accidentata attraverso la Colla di Casaglia per entrare nel tratto appenninico della A1 a Barberino del Mugello, superare il Valico Appenninico e uscirne a Rioveggio. Seguono oltre 100 km tra discesa e pianura per giungere ai vialoni di Reggio Emilia (già sede di tappa per ben undici volte) per una volata compatta. Ultimi km su strade ampie e ben pavimentate. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali e dossi fino al rettilineo finale di 350 m in asfalto di larghezza 7 m.

Altimetria 12° Tappa Giro d'Italia 2017
Altimetria 12° Tappa Giro d’Italia 2017

Le Condizioni Meteo sulla Corsa

I Ciclisti avranno anche oggi una giornata di tempo stabile e inizialmente soleggiato, poi nel corso del giorno, aumenterà la copertura nuvolosa con nubi di tipo alto e stratiforme. Nessun rischio di pioggia. Temperature: clima caldo con valori che a quote di pianura potranno raggiungere valori di 28°C. Ventilazione dai quadranti orientali.

Fonte Percorso e News Giroditalia.it

Autore dell'articolo: Pardini Andrea