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Il data Center di Ecmwf starà anche a Bologna

“E’ ufficiale: Bologna è stata scelta come sede migliore per il nuovo data center dell’Ecmwf, il Centro Europeo per le previsioni meteo a medio termine. Una grandissima notizia e un’enorme soddisfazione per chi ci ha sempre creduto: ha vinto l’Italia, ha vinto Bologna”. Lo annuncia Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente. “Questo – spiega Galletti – è un primo importante passo: siamo a lavoro ed entro giugno verrà definito l’accordo di sede che dovrà contenere tutti gli aspetti tecnici ed economici”.

“L’area del Tecnopolo di Bologna – spiega Galletti – con i suoi 9.000 metri quadri, ulteriormente ampliabili, potrà diventare dunque la sede di un nuovo centro dati per le previsioni meteorologiche europee, un grande investimento internazionale che sarà il volano per fare diventare Bologna un hub tecnologico e scientifico della sfida climatica dei prossimi decenni. Il progetto bolognese era quello migliore, il più completo secondo tutti i 22 Stati parte del Centro Meteo Europeo: per l’ambizione del progetto, per la storia della città, per la sua altissima attività scientifica nei big data, per la presenza dell’università più antica del mondo occidentale, perché dotata di ottime infrastrutture e connessioni digitali, di un’attrattiva straordinaria sul fronte della ricerca ambientale”.

Esultano sindaco e governatore. “Un grande risultato frutto di un lavoro di squadra e sinergia istituzionale” dice il sindaco di Bologna Virginio Merola, “è la testimonianza di un territorio attrattivo, competitivo e che sa cogliere le opportunità e vincere le grandi sfide come questa”. Il Centro qualificherà ulteriormente il progetto del Tecnopolo che “diventerà uno dei cuori pulsanti della ricerca scientifica  e che abbiamo voluto con determinazione proprio destinato a questi usi”. “E’ un risultato straordinario – commenta il governatore Stefano Bonaccini – che rende orgogliosa tutta la società regionale e rende concreto uno dei principali obiettivi che ci eravamo dati nel programma di mandato: fare dell’Emilia-Romagna la piattaforma europea per la ricerca e l’innovazione”. Per Bonaccini, “ancora una volta il fare sistema è risultato vincente. Il risultato di oggi lo si deve infatti al gioco di squadra fra istituzioni, università e centri di ricerca”.

Anche l’Alma Mater festeggia: “E’ un grande risultato – commenta in una nota il rettore Ubertini – che testimonia la forza di attrazione del nostro territorio e la sua grande capacità di competere a livello internazionale. Formazione, ricerca e innovazione sono gli ingredienti di questo successo, uniti a un gioco di squadra perfettamente coordinato tanto a livello locale che nazionale. Un risultato che premia la strategia di investimento in tema di big data e data science, sia in termini di competenze che di infrastrutture e ci sprona a continuare in questa direzione”. Una fantastica notizia finalmente per tutta la meteorologia italiana che vuol andar avanti nello sviluppo…

 

da la Repubblica Bologna