Artico ancora record negativi e uno studio mostra che ci stiamo riscaldando più velocemente del previsto

Uno studio del Centro nazionale per gli studi atmosferici degli Stati Uniti d’America (NCAR) ha quantificato quanto la Terra si è riscaldata nel corso degli ultimi 56 anni (dal 1960 al 2015). Lo studio si è basato su di un lavoro di post-processamento dei dati del passato attraverso analisi modellistiche globali, al fine di arrivare ad una ricostruzione omogenea e coerente della evoluzione dell’assorbimento di calore compatibile con i dati di temperatura rilevati. Il risultato ha mostrato che la velocità di riscaldamento dopo il 1992 è quasi due volte più alta della velocità di riscaldamento negli anni successivi al 1960. (Clicca qui per accedere alla pubblicazione).

Situazione Artico

Intanto anche l’artico continua con una serie di Record negativi. La calotta artica non è riuscita a riassorbire quanto perso nei mesi precedenti, complice il clima che si è mantenuto troppo mite per la stagione. Mancano perciò all’appello, 1,18 milioni di chilometri quadrati, una superficie grande quattro volte l’Italia. Un trend negativo che ad ogni decennio ha visto diminuire  l’estensione massima del 3,2% e del 13,3% l’estensione minima.

Qui il grafico del National Snow and Ice Data Center che ci mostra l’estensione dei ghiacci artici da Novembre 2016 fino al 5 marzo 2017. I colori delle linee rappresentano l’andamento dei vari anni e il grigio ci mostra la media calcolata tra il 1981 ed il 2010.

Ma c’è chi ancora crede che sia tutta una montatura o una bufala inventata dai cinesi,.. -_- mi sa tanto che finche non ci sbatteremo la testa non capiremo..

Autore dell'articolo: Pardini Andrea