Nuova Stazione Spaziale made in china

La seconda stazione spaziale Tiangong-2 ha raggiunto la sua posizione in orbita a 400 chilometri d’altezza dopo essere stata lanciata giovedì dal poligono Jiuquan nel nord-ovest del deserto di Gobi.

tiangong-2

Tiangong che significa «Palazzo celeste» è la prima generazione di stazioni spaziali che Pechino sta sperimentando per collaudare tutti i sistemi necessari per passare poi fra quattro anni alla realizzazione di una più grande e più complessa casa cosmica.

Ricordiamo che Tiangong-1 era stato lanciato in orbita nel 2011 e da allora ha ospitato diversi equipaggi che tuttavia hanno stazionato per un breve periodo di tempo. Tiangong-2 pur essendo uguale al suo predecessore ( 14,4 m x 4,2 m le dimensioni) è dotato di numerose strumentazioni e soprattutto di un braccio meccanico che consentirà agli equipaggi futuri di operare all’esterno e di stazionare in orbita per un periodo più prolungato, anche per un mese.

Una sfida lanciata a potenze come l’USA e la Russia in fatto di esplorazioni ad alta quota. Sfida che il governo cinese non intende affrontare da solo. La Cina ha, infatti, sollecitato la partecipazione di tutti i Paesi interessati alle attività in orbita sulla nuova casa cosmica.

L’obbiettivo di Pechino sembra essere la colonizzazione della Luna, con un presidio permanente sulla superficie del nostro satellite naturale.

Autore dell'articolo: Pardini Andrea