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Stau e Fohn

Cerchiamo di spiegare che differenza c’è tra fohn e stau. Per il verificarsi di questo fenomeno è obbligatoria la presenza di una catena montuosa prendiamo ad esempio le alpi, spesso ci capita che i fronti freddi provenienti dal Nord Atlantico vadano ad impattare con la catena montuosa specie quella occidentale, le correnti che sospingono il fronte impattano nel versante alpino procedendo verso la risalita. In questa fase si verifica un raffreddamento dell’aria. Supponiamo che in prossimità del suolo la massa d’aria si aggiri intorno ai 5°C con un dew point o punto di rugiada intorno a 0°C durante la salita tenderà a raffreddarsi di circa 1°C ogni 100m. Raggiunta quota 500 i valori di temperatura saranno pari al dewpoint ossia di 0°C da questo punto in poi l’aria diventerà satura e tenderà a condensare sotto forma di nubi e precipitazioni, tale fenomeno è definito Stau ossia il movimento ascendente dell’aria sul lato sopravento con formazione di nubi e precipitazioni.

Arrivata in vetta la corrente d’aria tenderà a ricadere dal versante opposto ormai secca e per compressione adiabatica tenderà a scaldarsi di circa 1°C ogni 100m. Pertanto nelle condizioni del precedente esempio a livello del suolo la massa d’aria raggiungerà circa +15°C. Nella sua discesa inoltre l’aria accumula una notevole energia e di conseguenza arriva in pianura come vento abbastanza intenso. Questo movimento discendente è definito Fohn o Foehn

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