Lake-Effect Snow

Lake Effect Snow, termine poco conosciuto nel nostro paese e indica un particolare tipo di evento nevoso molto inteso ed improvviso tipico dei Grandi Laghi nord americani.

Gli elementi fondamentali per lo sviluppo del fenomeno sono due:
  • irruzioni di aria fredda continentale (non proveniente da zone oceaniche o marittime)
  • distese d’acqua abbastanza profonde e mediamente estese.
L’aria gelida in arrivo nei bassi strati si trova a scorrere su uno strato relativamente sottile di aria calda ed umida a contatto con la superficie tiepida del lago. Quando l’aria calda, leggera e meno densa si trova sotto aria fredda, pesante e più densa si viene sempre a creare una situazione di instabilità che è tanto maggiore quanto più grande è la differenza di temperatura tra il lago tiepido e i medi livelli della troposfera raffreddati dall’irruzione gelida. Si attivano quindi dei moti verticali per ristabilire l’equilibrio termodinamico (Sollevamento Convettivo) che portano alla formazione di nubi. Il meccanismo che si innesca è simile a quello dei normali temporali pomeridiani causati dal riscaldamento solare del suolo, solo che al posto del terreno abbiamo una distesa d’acqua tiepida che in più emette umidità.
Una volta giunta sulla riva opposta poi, la massa d’aria subisce un rallentamento improvviso dovuto all’attrito del suolo che sul lago era quasi nullo. Si crea perciò una zona in cui l’aria che arriva dal lago è più di quella che riesce a continuare il suo percorso sulla terraferma. Tende a sollevarsi verso l’alto, creando ulteriore formazione di nubi e precipitazioni.

Può verificarsi alle nostre latitudini?

In Europa cosi come in Italia il fenomeno è molto raro, tuttavia può localmente manifestarsi specie sulle zone del Mar Baltico ma anche lungo il nostro mar Adriatico durante l’Inverno. Non è un lago ma in quanto molto chiuso con l’irruzione gelide dall’est europa funziona allo stesso modo.

Autore dell'articolo: Pardini Andrea