Rete Meteo Amatori

Entro il week end nuova fase fredda e nevosa, altro colpo invernale

In questa prima decade di gennaio l’inverno ha fatto la voce grossa, con gelo e tanta neve, soprattutto al sud e sul versante adriatico, ma nella giornata odierna la neve ha fatto la sua comparsa anche in molte zone del nord. Nella giornata di domani saranno ancora possibili ultime nevicate ancora una volta sulle regioni meridionali e centrali adriatiche, poi le masse d’aria gelida tra Italia e Balcani tenderanno a mollare la presa. Nella giornata di giovedì le temperature si addolciranno un po’ su tutto il paese, ma l’inverno prepara un altro attacco.

Nella giornata di venerdì un primo impulso nord atlantico, carico di aria polare marittima, farà ingresso sul Mediterraneo centrale, con tanta pioggia al centro sud e nord est, e nevicate abbondanti in Appennino dapprima a quote medio/alte, in successivo calo fino a quote di alta collina. Probabili nevicate a bassa quota sulle Alpi centro orientali.

gfs-0-78

Poi, per il week end, potrà irrompere aria ancora più fredda, di origine artico marittima, attraverso la valle del Rodano, scavando una centro di bassa pressione sul Tirreno, con maltempo invernale e ancora nevicate a quote molto basse soprattutto al centro.

A seguire, l’aria fredda potrà entrare anche attraverso la porta della bora, una volta scavato il minimo depressionario, apportando un ulteriore calo termico.

gfs-0-120-1

Successivamente, ad inizio settimana, l’allungamento dell’anticiclone delle Azzorre verso nord est potrà determinare il movimento da nord est verso sud ovest di masse d’aria ancora molto fredda di origine artico continentale, alimentando una circolazione depressionaria sul Tirreno centro meridionale, ed altre nevicate a quote molto basse o di pianura su gran parte del centro sud. A differenza dell’ondata di gelo che ancora oggi sta manifestando i suoi effetti, la prossima potrebbe essere un po’ meno fredda, soprattutto al centro sud, ma più nevosa, e la neve potrà cadere anche sulle regioni del medio e alto Tirreno, rimaste fino ad oggi a secco.

 

Redatto da Massimo Macinilik, il   Analisi Meteo

×